Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Santander
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwfgSantander è un mwfwcomune spagnolo di mwga172 539 abitanti, capoluogo della mwgqcomunità autonoma della mwggCantabria.

È mwhasede vescovile e universitaria e, oltre alla mwhqUniversidad de Cantabria, ospita l'mwhgUniversidad Internacional Menéndez Pelayo detta università del mwhwverano, perché la sua attività rivolta agli stranieri con corsi di mwialingua spagnola si svolge essenzialmente nei mwiqmesi estivi. È una moderna città industriale e un importante porto naturale in una profonda insenatura del mwigGolfo di Biscaglia (la mwiwbaia di Santander), fra i contrafforti dei mwjaMonti Cantabrici e il mare, a 108mwjq km da mwjgBilbao e 197 da mwjwOviedo. Grazie alle sue belle spiagge e all'ottimo clima, riparata dai venti dai monti della mwkaCatena Cantabrica è anche un importante centro turistico - balneare.

È una tappa del mwkgmwkwCamino de Santiago costiero del Nord. Durante la stagione estiva vi si svolge un importante festival musicale, il mwlaFestival di Santander (mwlqFestival Internacional de Santander).

Contents

Clima
Storia
Stemma
Eventi
Sport
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Geografia fisica

Santander sorge sulla sponda settentrionale dell'mwmqomonima baia.

Clima

Santander ha un mwnaclima oceanico secondo la mwnqclassificazione di Koppen.

| Santander [ 2 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Santander [ 2 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 12 | 12,2 | 14,8 | 15,8 | 17,3 | 20,2 | 21,8 | 22,4 | 21,5 | 18,7 | 15,1 | 12,8 | 12,3 | 16,0 | 21,5 | 18,4 | 17,1 |
| T. min. media ( °C ) | 6,7 | 6,7 | 8,2 | 9,4 | 11,4 | 14,4 | 16,4 | 16,5 | 15,1 | 12,4 | 9,5 | 7,6 | 7,0 | 9,7 | 15,8 | 12,3 | 11,2 |
| Precipitazioni ( mm ) | 99 | 79 | 76 | 96 | 68 | 59 | 44 | 71 | 98 | 112 | 135 | 136 | 314 | 240 | 174 | 345 | 1 073 |

Toponomastica

Santander fu fondata dai Romani come mwpqPortus Victoriae. Successivamente cambiò nome in mwpgPortus Emeterii, cambiamento legato ad una leggenda secondo la quale a Santander giunse una barca che portava le teste di due legionari romani, mwpwEmeterio e mwqaCheledonio, decapitati a causa della loro fede cristiana, le loro reliquie sono state trovate nel secolo scorso nel sottosuolo della cripta della chiesa di mwqqSan Martin. I due martiri, fatti santi, divennero i patroni della città e dal nome Portus Emeterii si passò a Sant'Emeterio, poi a Sant'Emeter, Santemeter e, infine, all'attuale toponimo Santander.

Storia

La presenza umana nella mwrapreistoria è testimoniata da diversi ritrovamenti archeologici nella zona, i primi insediamenti stabili sono di tribù mwrqiberico-mwrgliguri che si fusero nell'mwrwVIII secolo a.C. con popolazioni mwsaceltiche giunte in Cantabria successivamente. La mwsqromanizzazione non avvenne senza lotte perché le popolazioni locali vi si opposero tenacemente e ciò è ricordato nelle opere degli storici romani. Lo stesso mwsgCesare ne parla nel mwswmwtaDe bello Gallico e dice che milizie cantabriche presero parte nel mwtq49 a.C. alla battaglia di mwtgLerida. Nonostante i popoli della Cantabria non fossero politicamente uniti la loro lotta contro le legioni romane durò a lungo con azioni di guerriglia che impegnarono per due secoli le sette legioni romane sbarcate a mwtwPortus Victoriae, oggi Santander. I Romani infatti, entrati in Spagna in occasione delle mwuaguerre puniche nel mwuq218 a.C. e conquistata rapidamente la Meseta, furono arrestati in Cantabria e soltanto nel mwug19 a.C. la regione fu sottomessa definitivamente. Con la calata dei popoli mwuwbarbarici si installarono nel nord della Spagna i mwvaVisigoti che fondarono il mwvqRegno delle Asturie comprendente anche la Cantabria che perse di conseguenza ogni rilevanza politica e seguì le vicende delle Asturie confluendo infine nel mwvgregno di Castiglia.

Nel mwxa791 mwxqAlfonso II re delle Asturie fondò nei dintorni di Santander l'Abazia di Sant'Emeterio. mwxgAlfonso VIII di Castiglia costruì il "Castillo del Rey" sui resti di una fortificazione romana, concesse a Santander il titolo di mwxwVilla e l'assegnò in signoria all'abate di Sant'Emeterio nel mwya1187 con alcuni privilegi rivolti a sviluppare l'attività mercantile del porto, l'esenzione dal servizio militare e altri privilegi di carattere giudiziario e fiscale. Altri privilegi relativi al libero commercio e alla fiscalità furono dati alla città da mwyqAlfonso X nel mwyg1255 e da mwywAlfonso XI nel mwza1317. Ciò portò ad un notevole incremento sia all'attività del porto che si aprì agli scambi di merci con gli altri porti di mwzqFrancia, d'mwzgInghilterra e delle mwzwFiandre, sia a quella edilizia con aumento della popolazione che alla fine del mwaaXIII secolo raggiunse le 25.000 unità, dimensioni notevoli per una città a quei tempi. Nel mwaq1245 una flotta partì da Santander al comando di Roy Garcia de Sant Ander per riconquistare mwawCartagena, nel mwba1248 la flotta comandata da Bonifaz Camargo partì da Santander e forzò l'accesso fluviale a mwbgSiviglia del mwbwGuadalquivir. Nel mwca1296 Santander con le altre città portuali della costa formò una lega per difendere gli interessi comuni.

Nel mwdw1466 mweaEnrico IV l'assegnò in signoria al marchese di Santillana mweqDiego Hurtado de Mendoza che vista la resistenza della popolazione alla sua venuta la occupò con la forza. Enrico IV insignì la città del titolo di mwegmuy noble y muy leal. Il secolo XV fu comunque un secolo di transizione fino a quando coi Re Cattolici si verificò l'unificazione della Spagna in un solo regno nel mwew1479. Le città della costa e in particolare Santander pagarono duramente le attività belliche di mwfaCarlo V e mwfqFilippo II anche se furono favorite dalla conquista delle Americhe che portò ad aprire nuove prospettive alle attività portuali. Partì da Santander nel mwfg1588 la mwfwmwgaInvincibile Armata allestita da Filippo II, fierissimo avversario della mwgqRiforma protestante, contro l'Inghilterra e già sconfitta dagli Inglesi fu decimata dalla bufera. Nonostante che sotto il regno di Filippo II la Spagna, arricchendosi di favolosi tesori, conobbe i tempi più fulgidi della sua storia, la perdita della flotta e con essa di molti uomini determinò per Santander una profonda crisi aggravata dagli incendi che colpirono la città e dall'epidemia di peste.

Nel mwgw1755 ottenne il titolo di mwhacittà a seguito dell'erezione della mwhqdiocesi di Santander. Nel mwhgXIX secolo la città cominciò a pensare a svolgere anche un'attività turistica e fu confortata agli inizi del Novecento dalla decisione di mwhwAlfonso XIII di sceglierla per le sue vacanze facendola diventare in seguito una seconda corte estiva del regno di Spagna.

Il 3 novembre mwiq1893 il piroscafo mwigCabo Machichaco prese fuoco nel corso delle operazioni di scarico in un molo nel cuore della città. Una folla di 2.000-3.000 persone si radunò nei paraggi per assistere alle operazioni di spegnimento delle fiamme. Improvvisamente circa 40 tonnellate di dinamite trasportate nelle stive di prua esplosero. Nello scoppio rimasero uccise circa 590 persone, mentre circa 2.000 rimasero feritecite-ref-grijalvo-com-3-0[3]. Di conseguenza la nave affondò e almeno 65 edifici vicino al porto furono distrutticite-ref-grijalvo-com-3-1[3].

Il 21 marzo mwla1894 un sommozzatore impegnato nel recupero di un carico dal relitto del mwlqCabo Machichaco fece esplodere accidentalmente circa 11 tonnellate di dinamite che erano sommerse nella stiva posteriore della nave. Diciotto persone rimasero uccise e undici feritecite-ref-grijalvo-com-3-2[3].

Nel mwmw1913 venne infatti inaugurato nella penisoletta della Magdalena il mwnamwnqPalacio real utilizzato dal re fino alla fine del suo regno nel 1931, anno di nascita della repubblica che, attraverso la mwngguerra civile e il regime nazionalista durò fino al mwnw1947 quando mwoaFrancisco Franco si autoproclamò reggente del regno fino alla sua morte nel 1975 e l'ascesa al trono del re mwoqJuan Carlos I. Nel mwog1941 la città fu coinvolta in un enorme mwowincendio che durò un giorno intero e causò gravissimi danni. Sospinto da un forte vento da sud, il fuoco bruciò per due giorni. L'incendio ebbe inizio in calle Cádiz, vicino al porto, alla Cattedrale e al quartiere medievale. L'incendio distrusse il Municipio Vecchio, le vie Jesús de Monasterio e Vargas e gli edifici di piazza Atarazanas. L'incendio portò a un grande cambiamento nell'architettura di Santander, passando dai vecchi piccoli edifici in pietra e legno con balconi agli enormi condomini costruiti durante la ricostruzione.

L'incendio causò una sola vittima, un vigile del fuoco di mwpqMadrid perito in servizio. Migliaia di famiglie rimasero tuttavia senza casa e la città fu gettata nel caos. Il rogo distrusse la maggior parte del centro storico medievale e sventrò la cattedrale romanica della città.

Stemma

Lo stemma di Santander è uno scudo azzurro con vari oggetti all'interno: la torre dorata rappresenta la mwqaTorre dell'Oro di mwqqSiviglia mentre le catene rotte ed il galeone si riferiscono all'importante partecipazione delle navi cittadine in un'antica battaglia del mwqgXIII secolo, dove una grande armata di mwqwCastiglia salì il mwraGuadalquivir e infranse le resistenze musulmane, riconquistando Siviglia. I mori avevano infatti messo grosse catene lungo il fiume per impedire alle navi di passare, ma queste furono infrante e le prime imbarcazioni a passare furono quelle di Santander.

Le due teste rappresentano quelle dei martiri san Emeterio e san Cheledonio che furono decapitati per la loro fede cristiana, per questo non appare il resto del corpo.

La bandiera di Santander è un bicolore orizzontale bianco e blu con lo stemma cittadino al centro.

Monumenti e località d'interesse

Oltre al mwtqpalazzo reale della Magdalena diversi sono i monumenti notevoli: il mwtgPalacio de Festivales de Cantabria edificio di recente costruzione creato per ospitare i festival di Santander, mwtwEl Sardinero quartiere creato alla fine dell'Ottocento con infrastrutture turistiche di tutti i tipi dagli alberghi ai caffè; conserva ancora oggi queste caratteristiche e nel periodo estivo è molto frequentato e vivace, diviso in due tratti da terrazze con un lungomare coperto e una biblioteca, i resti del porto romano accanto a mwuaPuertochico, piccolo porto dedicato alla pesca e allo mwuqsport nautico, il mwugMuseo de Bellas Artes, dedicato alle opere di pittori di diversi secoli fra cui Zurbarán, Rosales, Goya, il mwvaMuseo Regional de Prehistoria y Arqueología, il mwvqMuseo Marítimo del Cantábrico il mwvgMuseo y casa-museo de Menéndez y Pelayo con biblioteca, del XIX secolo, dimora del letterato e scrittore mwvwMarcelino Menéndez y Pelayo (1856-1912), La mwwa"Catedral" di stile mwwqgotico dei secoli XIII-XVI che si eleva su una piccola altura preceduta da una scalinata; è quasi interamente rifatta a seguito dell'incendio del 1941 che ne distrusse varie parti. Altri monumenti notevoli sono: la 'Iglesia de la Anunciacion' del mwwgXVII secolo detta la mwwwCompañia, il mwxaConvento de Santa Cruz del mwxq1641 attuale manifattura tabacchi, lmwxg'mwxwHospital de San Rafael del 1791, il mwyaFaro punto panoramico sulla baia di Santander, la Magdalena, penisoletta che oltre ad ospitare il palazzo reale ha diverse attrezzature sportive: i campi di polo e di golf e la bella spiaggia omonima. Negli immediati dintorni c'è il mwyqMonasterio de Corban del mwygXV secolo.

Bellissimi sono i viali lungomare: il mwzaPaseo de Reina Victoria, magnifica passeggiata panoramica lunga 3mwzq km con viste sulla mwzgbaia, il mwzwPaseo de Pereda, lungomare ornato di giardini, fontane e monumenti con a fianco gli alberghi principali in stile del primo '900 e locali di ritrovo; dalla parte verso il mare c'è lmw0a'mw0qEmbarcadero Transatlántico e il porto da diporto mw0gPuertochico.

Società

Evoluzione demografica

Santander

Cultura

• mw2qUniversidad Internacional Menéndez Pelayo Corsi estivi / Corsi di lingua spagnola
• Festival Internacional de Santander, festival musicale
• Concorso Internazionale di Pianoforte Paloma O'Shea

Eventi

Oltre alle feste tradizionali spagnole nel corso dell'anno nel periodo estivo sono numerose le feste tipiche di Santander: le mw5aFiestas de Santiago con mw5qferia taurina, attrazioni turistiche, fuochi artificiali, musica e danze, lmw5g'mw5wUdi Teatro festival, mw6alos Baños de Ola, in cui si celebra la nascita dell'attività turistica balneare alla metà dell'Ottocento con attività sportive, culturali, musicali e di danze, la mw6qferia del Norte con la esibizione delle figure del mw6gtoreo, la mw6wRomeria del faro con la processione delle imbarcazioni fino al faro, la mw7aFiesta de la Virgen del Mar festa dei marinai e pescatori, il mw7qMercado medieval in cui la città vecchia si trasforma in un borgo medioevale con artigiani che si esibiscono in mestieri diversi soppiantati oggi dalla produzione industriale in serie. Infine la mw7gSemana grande che si svolge alla fine di luglio detta anche dei Santi Emeterio e Cheledonio, complesso di feste popolari ed eventi culturali e sportivi.

Infrastrutture e trasporti

• Aerei: la città è servita dall'mw8gAeroporto di Santander
• Marittimi: collegamento Santander - mw9aPortsmouth (UK) mw9qBrittany Ferries
• Ferroviari: mw9wCercanías di Santander attraverso la mw-aStazione di Santander (Adif)

Sport

La città è rappresentata ai vertici del calcio professionistico spagnolo dal mw-wRacing Santander, che gioca in tenuta bianco-nero-verde allo mw-aStadio El Sardinero. La squadra non ha mai vinto un trofeo e vanta una sola partecipazione in Europa League. Nel corso della sua storia ha alternato stagioni di buon livello nella massima divisione ad altre di secondo piano, anche in seconda e terza divisione. Nel 2013, a causa anche di seri problemi economici, sprofonda nella equivalente Serie C spagnola (dopo una doppia retrocessione consecutiva dalla massima serie, la Liga). Il club milita attualmente in mw-qSegunda División.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaqq(mwaqumwaqyES) mwaqcmwaqgPoblación por capitales de provincia y sexo, su mwaqkINE.es, 2019. mwaqoURL consultato il 23 marzo 2020.
cite-note-it-climate-data-org-22. mwaq4mwaq8it.climate-data.org, mwarahttps://it.climate-data.org/location/304/mware Titolo mancante per url mwariurl (aiuto).
cite-note-grijalvo-com-33. mwarwLuis Jar Torre - mwar0UN DESASTRE A LA ESPAÑOLA

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Santander
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Santander

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su santander.es.
• citerefenciclopedia-italianaGiuseppe Caraci, SANTANDER, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefsapere-itSantander (Spagna), su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Santander, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefgec(CA) Santander, su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.